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Caos, traffico, invadenza. Il primo impatto con il Marocco potrebbe sembrare uno choc, ma in pochi minuti "imparando le regole del gioco" verrete trascinati in un'atmosfera magica, ricca di città imperiali, mercati, mare e deserto. Il Regno del Marocco mette alla prova tutti i sensi: il gusto di squisite carni alla brace, la vista dei mille colori dell'entroterra e delle città, l'udito del trambusto tra bancarelle ricolme di spezie e souvenir, l'olfatto tra miscele d'aromi inebrianti e sapori inediti, il tatto con le tradizioni, le tipicità, i tappeti, le dune. Insomma una vera e propria "festa per i sensi". Dalla caotica Casablanca, dove tutti gli elementi si mescolano tra loro, alla tranquilla capitale Rabat, dalla medina di Fes, dove il tempo sembra essersi fermato, alla più esotica e desiderata città d'Africa, Marrakech. E poi ancora moschee luminose, kasbah antiche, cime aride, gole ripide, dune di sabbia colorate. Il Marocco è un'esperienza avvincente, aggressiva, sensoriale. Lasciatevi contagiare!

Viaggi e Tour Marocco, le nostre proposte

 
Marocco Sahara Discovery | Tour Piccoli Gruppi

Marocco Sahara Discovery Tour Piccoli Gruppi

Prezzo: 990 | Durata: 10 giorni

 

ESPERIENZE DA PROVARE IN MAROCCO, LA TOP 3

 

CIBI E BEVANDE IN MAROCCO, I "MUST"

Viaggigiovani.it ritiene che uno dei modi migliori per scoprire un paese sia il cibo! Ci sono infinite opzioni tra cui scegliere ed in modi diversi, sia in piedi mangiando dello ”street food” o comodamente seduti in un ottimo ristorante. Il cibo marocchino è, in generale, eccellente anche se non particolarmente vario (soprattutto nel Marocco del Sud). La colazione consiste solitamente in pane e marmellata accompagnati da una tazza di tè o caffè. I pasti hanno un prezzo ragionevole – pane e kebab costano solo circa 30MAD. Nelle principali città è possibile trovare ottimo cibo francese e ristoranti marocchini in cui un pasto e un bicchiere di vino francese costano circa dai 220MAD in su. Di solito la cena costa tra gli 80MAD e i 120MAD, ma dipende da ciò che si ordina da bere. Ecco una lista che svela i migliori piatti marocchini:

 

Il couscous è il piatto principe del Marocco, preparato con semola macinata finemente e cotta, generalmente accompagnata da stufato di agnello, verdure e harissa, una salsa tipica molto piccante.
La tajine consiste in un piatto di carne in umido accompagnata per tradizione con verdura o frutta e servito in un piatto di terracotta. Questa pietanza prende il nome proprio dal piatto in cui viene servito, generalmente decorato e diviso in due parti, quella inferiore e piatta con i bordi molto bassi dove viene messo il tajine e l’altra superiore, di forma conica che viene appoggiata sul piatto durante la cottura. Naturalmente anche questo piatto è spesso accompagnato da salse e spezie tipiche del Marocco come zafferano, curcuma, zenzero aglio e pepe, ma anche da tonno e sardine.
La pastilla è un piatto composto di diversi strati di sfoglia detta ouarka con ripieno di carne di piccione mescolata a uova, mandorle, cannella, zafferano e zucchero.
Durante molte feste nazionali viene preparato il mechoui, tipico piatto berbero, che consiste in un agnello preparato all’aperto facendolo arrostire per poi essere servito con zafferano e peperoncino.
Non si può tornare dal Marocco senza aver assaggiato la bevanda nazionale, il tè alla menta, generalmente offerto con zucchero di canna e rametti di menta fresca.

ACQUISTI E SOUVENIR MAROCCO, I CONSIGLI

Non vorreste mica tornare a casa senza un souvenir dal Marocco? Vogliamo consigliare dei souvenir il più possibile originali, perché l'artigianato marocchino offre un'infinita varietà di prodotti:

 

  • Tappeti annodati a mano e colorati con tinture vegetali
  • Oggetti di pelletteria
  • Gioielli berberi
  • Oggetti e mobili in legno di cedro o di tuja
  • Teiere e vassoi in rame e in ottone
  • Vasellame in ceramica

 

HIGHLIGHTS MAROCCO

Casablanca

Casablanca è la prima città del Marocco per grandezza e numero di abitanti (quasi 4 milioni), capitale economica e industriale del Paese, simbolo dello sviluppo e della modernità assomiglia ad una grande metropoli europea: cosmopolita, moderna, frenetica e con tutti i problemi che ne derivano. Nota anche come Casa o Dar El Baida, la città di Casablanca, grazie al suo porto artificiale, è la capitale economica del Marocco dove vengono gestiti la maggior parte dei commerci esteri del Paese. Casablanca, pur avendo una storia che risale al X secolo A.C., ha poco a che vedere con le antiche città imperiali del Marocco; qui vi si respira un’aria cosmopolita ed occidentale, ben diversa dalle vecchie immagini dell’omonimo mito cinematografico.

Rabat

Capitale del Regno del Marocco dal 1912, Rabat è una città imperiale ben diversa dalle altre, molto meno frenetica, ma non per questo meno ricca di storia e di fascino. È una capitale amministrativa tranquilla, dove i turisti non vengono infastiditi ed è piacevole passeggiare per i suoi larghi viali, tra parchi, giardini, edifici governativi, ambasciate ed incantevoli palazzi. Qui ha sede anche la famiglia reale, che vive in un magnifico edificio ricco di alberi e fiori costruito sulle rovine di un palazzo del XVIII secolo, che però non è possibile visitare. Oltre ad essere la sede del Governo marocchino, Rabat è il centro principale della cucina tradizionale e dell’architettura della nazione, un vero e proprio gioiello dove gli edifici coloniali, i viali adornati dalle palme e l’atmosfera cosmopolita rendono la città una meta imperdibile durante il vostro viaggio in Marocco.

Fez

Culla del sapere, le sue magnifiche medersa ne sono il simbolo prestigioso. Una medersa è una scuola in cui si insegna il Corano e tutte le materie classiche della conoscenza: matematica, grammatica, storia, astronomia, medicina ecc. In Marocco, e in particolare a Fez, la funzione della medersa è anche quella di accogliere gli studenti delle altre regioni. Capitale dell’artigianato, Fez vanta con orgoglio una grandissima tradizione nelle attività della ceramica, del legno e del cuoio. Paradiso degli artigiani con i suoi numerosi suq, il quartiere tra i più vecchi di Fez incanta con il suo profumo di eternità. Bisogna saper errare nelle viuzze per accedere davvero alle meraviglie architettoniche che vi sono celate: mura in argilla compattata e mattoni, pilastri rivestiti di zellij e patio sviluppati in altezza. Pur essendosi adattata alla vita moderna, Fez è stata capace di non perdere nulla delle sue tradizioni, e lo stile di vita dei suoi abitanti non è cambiato molto dal XIII secolo.

Ouarzazate

Costruita nel 1928, Ouarzazate è il punto di partenza delle escursioni nel Grande Sud del Marocco. Da semplice tappa, la città è divenuta nel tempo una destinazione a pieno titolo. Restaurata di recente, la kasbah di Taourirt ne è la prova. Questo complesso di edifici in argilla compattata è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Degne di nota le decorazioni in stucco e i soffitti in cedro dipinti, che si possono ammirare in due magnifiche sale. Dal 1984, Ouarzazate è indissolubilmente legata al cinema. Le condizioni climatiche, geografiche ed economiche ideali della città hanno richiamato diversi studi cinematografici. Sono stati girati qui film come Lawrence d’Arabia, Asterix e Obelix: missione Cleopatra, Il tè nel deserto e Il gladiatore ed è possibile visitare le scenografie di queste grandi produzioni.

Marrakech

Arrivare a Marrakech significa superare le barriere del tempo. Passeggiando per le viuzze pittoresche della medina, è facile immaginare i carovanieri con i loro dromedari. I suq offrono tutto quello che il viaggiatore si aspetta di trovare: colori, ambienti, profumi, volti sorridenti e accoglienti. E nella famosa piazza Jemaa El Fna scoprirete un universo medievale: narratori, commercianti e incantatori di serpenti fanno a gara per catturare l’attenzione. A portata di sguardo si erge l’emblema della città: lo splendido minareto della moschea della Koutoubia. In stile ispano-moresco, questo capolavoro ha ispirato i costruttori della Giralda a Siviglia. Si potrà visitare anche lo splendido palazzo Bahia, dove si alternano appartamenti lussuosi e patii segreti in un’atmosfera di grande raffinatezza sottolineata dagli straordinari giardini andalusi. Non lontano da qui si trova il museo Dar Si Said, dedicato all’arte marocchina, che vi permetterà di tuffarvi appieno nello stile di vita del paese.

Essaouira

A 3 ore di macchina a ovest da Marrakech, si trova la città portuale di Essaouira. Ricca cultura, gente accogliente, cibo ottimo, ma purtroppo pochissimi turisti. Peccato, perché è forse la città costiera più bella del Marocco e possiede caratteristiche veramente uniche: un centro storico ben conservato, un’insenatura sabbiosa lunghissima e, grazie alle sue gallerie di pittura e scultura e al festival gnaoua di musica, è riconosciuta come città d’arte e di musica. Negli anni ha esercitato una grande attrazione su artisti del calibro di Jimi Hendrix e di Orson Welles, che ha sfruttato l’architettura della città per girare alcune scene del suo film “Othello”. Inoltre, se siete amanti degli sport acquatici, come il windsurf, il kite-surf e il surf, Essaouira è la città che fa al caso vostro… non per questo è conosciuta come la “città africana del vento”. E infine, per gli amanti delle serie TV, è curioso sapere che Essaouira è una delle location de “Il trono di spade”.

Zagora

Questa città meridionale, quasi al confine con l’Algeria, Zagora deve la sua fama al fatto che per molti anni è stata, per i visitatori stranieri, l’ultima tappa verso sud dove era possibile incontrare il celebre cartello “Timbuctù 52 giorni”, che indicava la durata stimata della traversata del deserto verso la città più vicina che si trova dall’altre parte del Mali (se passerete di qui, non perdetevi a cercarlo… è stato rimosso per essere restaurato). Oggi Zagora è un centro turistico riconosciuto, che dispone di molti alberghi e negozi di souvenir, anche se riesce a conservare la sua genuinità grazie all’animato “suk” che si tiene due volte la settimana, il mercoledì e la domenica sulla via principale. Inoltre, se siete amanti dei datteri, sappiate che Zagora è il principale centro regionale di raccolta di questi frutti prelibati.

Sahara

Tra tutti i deserti del mondo che conoscete, quello del Sahara è sicuramente il più vasto (e anche il più caldo). Con 8.000.000.000 kmq di superficie, è diviso tra almeno 11 stati dall’Atlantico al Mar Rosso: Mauritania, Sahara occidentale, Marocco, Algeria, Mali Tunisia, Libia, Ciad, Egitto e Sudan. In Marocco si estende per più di 1000 m in direzione nord-sud. Questo deserto è un luogo di contrasti, un luogo di solitudine e calore intenso, un luogo ricco di musica, storie, culture e tradizioni, ma gli unici che possono conoscere appieno tutto ciò, sono coloro che considerano il Sahara come la loro casa… i nomadi.

FAQ MAROCCO

Per recarsi in Marocco è necessario essere in possesso di un passaporto in corso di validità. L’obbligo del visto dipende dalla nazionalità. I cittadini dell’Unione Europea, della Svizzera e del Canada non necessitano di visto. Per tutte le nazionalità, la durata massima del soggiorno turistico è di 90 giorni.
Per recarsi in Marocco, nessuna vaccinazione è obbligatoria. In materia di igiene e sicurezza, basta osservare le stesse regole che si osservano a casa propria. A volte in viaggio l’organismo è più sensibile durante il periodo di adattamento. Lavatevi le mani di frequente, non bevete acqua da bottiglie già stappate ed evitate i cubetti di ghiaccio. Come in tutti i paesi del mondo, i disturbi gastro-intestinali sono provocati dall’acqua e da alimenti non sufficientemente cotti o lavati.
Il Marocco è un paese sicuro e le regole di sicurezza da osservare sono improntate al buon senso. Gli oggetti di valore e il denaro devono essere visibili il meno possibile; teneteli in tasche vicino al corpo. In Marocco la sicurezza dei turisti è una priorità. La vigilanza delle forze dell’ordine e la severità dei procedimenti giudiziari costituiscono un sistema efficace e un notevole deterrente. Il Marocco sa prendersi cura dei propri ospiti.

Raccomandazioni
  • Durante il Ramadan è bene non mangiare, bere e fumare in pubblico durante le ore diurne.
  • Chiedere sempre il permesso prima di fotografare qualcuno, soprattutto le donne, e non fotografare potenziali obiettivi strategici.
  • In Marocco è vietato l’accesso alle moschee ai non musulmani ad eccezione della moschea Hassan II di Casablanca.
  • La cultura marocchina non si basa sicuramente sulla precisione e sulla puntualità. Quindi preparatevi ad avere qualche problema in merito. L’unica cosa da fare in questi casi è non allarmarsi e aspettare, chiedendo anche più volte.
I mesi preferiti dai turisti che si recano nelle pianure sono quelli compresi tra ottobre e aprile, ossia i più freschi; in questo periodo durante il giorno la temperatura è piacevolmente tiepida o calda (intorno ai 30°C) e di notte fresca (intorno ai 15°C). Chi invece ha intenzione di visitare le zone montuose, sappia che durante l’inverno bisogna essere attrezzati per un clima rigido e che la stagione sciistica dura da dicembre a marzo. Per i trekking in alta stagione (dal 15 giugno al 15 settembre) è necessario prenotare.
  • 1 ora quando in Italia vige l’ora solare
  • 2 ore quando in Italia vige l’ora legale
  • Stessa ora italiana a Melilla e Ceuta (enclave spagnole)
La lingua parlata in Marocco è l’arabo, ma in molti luoghi potrete farvi capire anche in francese e in spagnolo. Per motivi storici e geografici, molti marocchini conoscono lo spagnolo e il francese. A Tangeri, Tetouan o Chefchaouen, la lingua di Cervantes è parlata da molte persone, mentre il francese è la prima lingua straniera del Marocco ed è parlato in tutto il Paese.
La valuta ufficiale del Marocco è il dirham (MAD). Può essere scambiata solo una volta arrivati nel Paese nordafricano visto che è una cosiddetta moneta ristretta e dunque non disponibile all’estero. Per effettuare il cambio potete rivolgervi ai Bureau de Change al vostro arrivo in aeroporto, alle banche o in albergo, oppure decidere di ritirare ad uno degli sportelli bancomat. È comunque consigliabile portare euro.

La maggior parte degli alberghi e dei grandi negozi accettano le principali carte di credito come Visa, Master Card e American Express, talvolta anche nei mercati si può pagare con la carta di credito, ma se la vostra destinazione è un piccolo albergo, magari nel sud del Marocco, non aspettatevi che vengano accettate. Prima della partenza accertatevi comunque con la vostra banca che la carta di credito sia utilizzabile all’estero.

I Bancomat sono facilmente reperibili nelle grandi città, ma sono più rari nelle piccole città, nelle aree rurali e nei villaggi. Assicurarsi quindi di avere con sé un po’ di denaro contante.
  • 1 ora in un internet point = 5MAD
  • 1 biglietto per bus cittadino a Marrakech = 0,30MAD
  • Acqua in bottiglia da 1,5L = 7MAD
  • Caffè in un bar a Marrakech = 8MAD
  • Pranzo semplice = 80MAD
  • Cena di lusso a Marrakech = 200MAD
La corrente è a 220 Volt - 50 Hz. Anche se la maggior parte delle prese di corrente è a due poli rotondi, sono comuni anche le prese a tre poli. Per evitare qualsiasi disagio consigliamo di avere al seguito un adattatore universale.
Per chiamare l’Italia dal Marocco comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria città, mentre se desiderate chiamare in Marocco dall’Italia digitare il prefisso 00212 seguito dal prefisso della località senza lo zero. Sono consigliate le telefonate nei phone center che hanno un costo relativamente basso. Le cabine telefoniche sono presenti anche nei paesi più piccoli. Nelle città sono in continuo aumento i negozi con telefoni privati funzionanti a moneta: si riconoscono dall’insegna. La maggior parte degli operatori di telefonia mobile ha una rete in Marocco, ma è meglio informarsi prima della partenza. Un consiglio: procuratevi le carte prepagate. Attenzione: a volte gli hotel applicano tariffe elevate.

In Marocco i cellulari muniti di scheda italiana funzionano; ovviamente i costi sono elevati, visto che non solo si paga il prezzo di una telefonata internazionale ogni volta che si telefona all’interno del Marocco, ma si paga anche quando si viene chiamati. Un’ottima soluzione, soprattutto se si effettuano telefonate in Marocco o si ricevono molte telefonate dall’estero, è acquistare una scheda di una compagnia locale sottoscrivendo un contratto temporaneo per la durata del soggiorno. Assicurarsi comunque presso il proprio operatore telefonico di avere il roaming internazionale attivato e relative tariffe telefoniche.

L’accesso a internet è generalmente garantito nelle città. Alcune strutture turistiche offrono l’utilizzo di internet a costo modico. Gli internet point sono ovunque e per circa 5 dirham offrono la possibilità di navigare per un’ora. Inoltre la maggior parte dei bar cafè offre il Wi-Fi gratuito.
  • Grandi negozi: aperti dalle 8.30 alle 12 e dalle 16 alle 19, mentre le botteghe artigiane e quelle all’interno della medina sono perennemente in attività; indicativamente sono aperte dalla mattina prestissimo fino alle 21 e, soprattutto a Marrakech, anche oltre. Anche la pausa pranzo non ha orari fissi; di solito le botteghe chiudono i battenti giusto il tempo necessario per permettere al proprietario di partecipare alla preghiera di mezzogiorno, ma il venerdì la pausa si prolunga per il tradizionale couscous settimanale. Durante il Ramadan l’attività dei negozi è notevolmente ridotta: la maggior parte resta aperta solo qualche ora al mattino e la sera dopo la fine del digiuno.
  • Uffici postali: aperti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì (quelli centrali fanno orario continuato dalle 8.30 dalle 18.30); il sabato dalle 8 alle 13. Nei centri minori, però, questi orari possono subire delle variazioni. Durante il Ramadan, indicativamente, l’apertura va dalle 9 alle 15.
  • Banche: aperte, nel periodo invernale, dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 16 dal lunedì al venerdì. Durante il periodo estivo l’orario cambia e le banche sono aperte dalle 9 alle 15 dal lunedì al venerdì. Durante il Ramadan l’orario è dalle 9.30 alle 14.
La mancia, come in buona parte dei paesi arabi, è da considerarsi facoltativa ma nel contempo indispensabile in quanto facente parte del tessuto sociale a tutti i livelli (dal parcheggiatore nelle grandi città al cammelliere, dal cameriere al lustrascarpe). Per i tour con accompagnatore, è consuetudine che sia cura del cliente lasciare la mancia alla guida ed all'autista, che si può quantificare da circa 2 a 4 euro al giorno per persona (anche in considerazione del numero di partecipanti al tour). In caso di soggiorni individuali è d'uso considerare circa 1USD/1 euro per i facchinaggi negli alberghi, il 10% del conto al ristorante.
In Marocco l’acqua è generalmente potabile ma consigliamo di bere quella imbottigliata. Non bere l’acqua di torrenti e ruscelli anche se i locali la bevono e garantiscono che sia potabile.
La principale religione praticata in Marocco è l’Islam. Il vostro viaggio rientra nel periodo del Ramadam e desiderate alcuni consigli? Leggete il nostro articolo "Inizia il Ramadam, annotazioni per i nostri viaggiatori".
I giorni festivi laici in Marocco sono legati alla storia politica del paese:
  • Festa dell’indipendenza (18 Novembre)
  • Festa del trono (31 Luglio)

Le feste religiose in Marocco seguono il calendario lunare e, di conseguenza, ogni anno cadono in giorni diversi:

  • 1° Muharram (Anno Nuovo)
  • Mouloud (nascita del profeta Maometto)
  • Inizio del ramadan: Il ramadan è il 9° mese del calendario mussulmano e segna l’inizio della rivelazione del Corano al profeta Maometto. Per tutto il mese i musulmani digiunano dall’alba al tramonto, mentre la sera è il momento dei raduni e dei festeggiamenti. I turisti non sono in alcun modo tenuti a seguire il digiuno: saranno serviti anche di giorno, potranno fare il bagno e dedicarsi a tutte le normali attività.
  • Aïd es-Seghir (fine del ramadan)
  • Aïd el-Kébir (sacrificio del profeta Abramo)
Ambasciata d'Italia a Rabat
Indirizzo: 2, Zankat Idriss Al Azhar - B.P. 111 - Quartier Hassan - 10000 Rabat
Tel.: 00212 537 21 97 30 - Fax: 00212 537 70 68 82
Cellulare di reperibilità (attivo per i casi d'emergenza nei giorni di chiusura degli Uffici): 00212 661 221324
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’assicurazione medica, bagaglio e annullamento è SEMPRE inclusa nei nostri viaggi ; su richiesta è previsto un supplemento per aumento copertura medica (per ulteriori spiegazioni visitare la pagina "Assicurazione".)

 

LETTURE E FILM SUL MAROCCO

LIBROAUTORE
L’amicizia e l’ombra del tradimento JTahar Ben Jelloun
Giorno di silenzio a Tangeri Tahar Ben Jelloun
Creatura di sabbia Tahar Ben Jelloun
Un viaggio chiamato Marocco Forastelli Osvaldo
Chi la fa l'aspetti. Una storia dal Marocco Graziella Favaro
Marocco, Romanzo Tahar Ben Jelloun
FILMREGISTA
L’uomo che sapeva troppo Alfred Hitchcock
L’ultima tentazione di Cristo Martin Scorsese
Sahara Breck Eisner
Babel Alejandro González Iñárritu

 

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Le nostre destinazioni

Per ogni destinazione, proponiamo itinerari non standardizzati, associati ad uno o più stili e modi di viaggiare.

 
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